La storia

Bibione, la storia.

La storia di Bibione inizia con l’Impero Romano, che nei primi secoli d.C. occupa queste zone pianeggianti.
I Romani avviano le prime opere di bonifica del territorio e creano una prima rete viaria; inoltre, influiscono anche sulla cultura e sulla lingua portando le innovazioni di Roma.
Attorno all’anno mille l’Impero Romano viene soppiantato del Cristianesimo e i terreni passano ai vescovi della vicina Concordia. Il diploma di Ottone III, Imperatore delle Germanie, testimonia questo passaggio che viene poi confermato da Urbano III circa un secolo più tardi con una bolla papale.
Sotto l’influenza della Repubblica di Venezia, i territori e le acque lagunari vivono secoli di abbandono: la zona torna a essere popolata da animali selvatici e pescatori.
In seguito i territori vengono annessi a quelli della Francia e nel 1798 vengono invasi dall’Austria per poi essere di nuovo ripresi da Napoleone nel 1805. Con il trattato di Vienna i terreni passano al Regno Lombardo-Veneto sotto il controllo dell’Austria.
Infine nel 1866 Bibione si unisce al Regno d’Italia. Vengono ripresi i lavori di risanamento dei terreni paludosi e malsani, iniziati secoli prima dai Romani. Agli inizi del ‘900 viene fondato il Consorzio che si occupa di arginare e canalizzare le acque del Tagliamento. Le opere si concluderanno circa trent’anni dopo per un totale di 10,000 ettari di terreno bonificati.
Assieme a uno sviluppo della viabilità viene anche portata l’energia elettrica, le boscaglie vengono sostituite da pinete e, inoltre, viene creata anche la spiaggia.
Con tutte queste migliorie negli anni ’50 vengono costruite le prime strutture a uso ricettivo che rapidamente cambiano il volto alla cittadina veneta.
Il nome viene ufficializzato nel 1960 e contemporaneamente Bibione viene qualificato come località balneare.

Bibione ormai è un affermato centro turistico che offre i suoi servizi da oltre 50 anni e lo sviluppo è in continua evoluzione.

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